6 Novembre 2026

Folk Club, la Trentasettesima Stagione!

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Mercoledì 17 settembre nei locali dello storico locale di Via Perrone a Torino c’è stata la serata di presentazione della XXXVII stagione di concerti del Folk Club.

Ad illustrarla nei dettagli il direttore Paolo Lucà che prima di descrivere quelli che saranno gli appuntamenti principali della nuova stagione si è soffermato sull’importanza rivestita da un genere musicale dalle mille sfaccettature e contaminazioni e in costante evoluzione che offre l’opportunità di intraprendere ogni anno un viaggio musicale che “ci porta lontano, in territori noti e ignoti, chiedendo al pubblico un atto di fiducia: lasciarsi guidare dagli artisti che ospitiamo e tornare a casa ogni volta con il cuore pieno, l’anima lieta e la mente leggera”.
Un approccio di grande spontaneità e sincerità che sfocia in un lavoro organizzativo svolto con una professionalità tale da essere costantemente apprezzato dai numerosi appassionati che frequentano il locale.
La prima parte della stagione che inizierà giovedì 2 ottobre e terminerà il 20 dicembre, con una breve pausa in novembre in concomitanza con le ATP Finals, è perfettamente delineata.
Si inizia subito col botto, ovvero con il ritorno dopo vent’anni di assenza da questo palco della Piccola Orchestra Avion Travel: Peppe Servillo e soci saliranno sul palco il 2 e il 3 ottobre e bisognerà affrettarsi a prendere i biglietti già in via di esaurimento.
Il programma di ottobre culminerà con l’esibizione di Marc Ribot, l’eccezionale chitarrista newyorchese, che presenterà il nuovo album Map of a Blue City, un lavoro che è un po’ la summa di tutte le sue influenze e stili.
Ma tutto il mese è un susseguirsi di proposte eccezionali, tra queste quella di sabato 11 con El Mate Trio, tre musicisti argentini che presenteranno un repertorio fatto di tango, passione e radici sudamericane.
Il 18 ottobre sarà la volta dei senesi Willos’ che per festeggiare i 25 anni di carriera presenteranno “One For The Road”, omaggio al folk irlandese col contributo di Massimo Giuntini (ex Modena City Ramblers) e della cantante canadese Fiona King.
La pianista tedesca Olivia Trummer in trio con Makar Nikov e Amir Bresler getterà ponti tra melodia, jazz e canzone il 23 ottobre. Il giorno successivo, per la prima delle Buscadero Night, salirà sul palco Sam Outlaw con la sua band acustica e venerdì 31 sarà la volta degli Huun-Hiuur-Tu celebri per il loro stile di canto difonico.

Il mese di novembre si apre il giorno 7 col concerto di Moni Ovadia accompagnato da Michele Gazich e Giovanna Famulari per un rito laico che è memoria e resistenza per i tempi bui che stiamo attraversando.
Sonorità iraniane, mediterranee e jazzate e neo-classiche per Bijan Chemirani, maestro dello zerb e delle percussioni persiane, Rami Khalifè, straordinario pianista libanese e il violoncellista albanese Redi Hasa che l’8 daranno vita all’affascinante progetto L’Antidote.
Ancora Buscadero Night il 21 novembre con Galapaghost, ovvero Casey Chandler accompagnato da Federico Putilli per una serata tra folk intimo e sperimentale.
Serata Flamenco il 22 con il bailaor Marco Flores, Jose Tomas al toque e Quini de Jarez al cante.
Sabato 29 per la rassegna RadioLondra saranno di scena il vibrafono di Thomas Dobler insieme a tre grandi jazzisti italiani: Furio Di Castri, Dado Moroni ed Enzo Zirilli.

A dicembre sono previste tre serate: il 5 dicembre Elija Wald autore della biografia che ha ispirato il film dallo stesso titolo porterà in scena “A Complete Unknown”, un viaggio nel Greenwich Village degli anni 60, un omaggio a Bob Dylan tra aneddoti e canzoni.
Il 13 dicembre Irene Mastrangeli insieme a Sabrina Oggero Viale presenterà l’album Loveshine, il nuovo disco della Joni Mitchell italiana e l’anno si chiuderà il 20 dicembre con The North Wind, l’ambizioso progetto di fondere Irlanda, Scozia, Bretagna e Nord Italia da parte del ligure Michel Balatti, dell’irlandese Tola Dusty e dello scozzese Tom Stearn.
Una prima parte della stagione molto intensa sotto tutti gli aspetti pregustando quello che è stato anticipato per il 2026 quando saremo in compagnia di, tra gli altri, Luca Giurato, Rhiannon Giddens e Francesco Turrisi (anche in quartetto nella serata del 7 febbraio), Joachim Cooder e Lou Marini.
In bocca al lupo ancora una volta, si parte!


Per maggiori informazioni, il calendario completo e le prenotazioni dei concerti visitate il sito www.folkclub.it o contattate il numero 011 19315162

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