Oggi al via l’Heroes Festival 2025

Il modo migliore per presentare questa edizione dell’ Heroes Festival è il Manifesto scritto dagli organizzatori, che riportiamo integralmente:
“In un mondo traboccante di voci, storie e ritmi, World of Strangers è un invito ad ascoltare, connettersi e immaginare.
L’edizione di quest’anno di Heroes Festival sfida i confini e celebra la straordinaria bellezza dell’incontro con l’altrə.
Sui nostri palchi, le culture si scoprono, si incontrano e si armonizzano, superando le barriere. I suoni e i versi portati ad Heroes Festival diventano un racconto, ogni esibizione un viaggio condiviso.
In questo mondo, nessunə è esclusə: ogni voce conta, ogni storia arricchisce, ogni persona è qualcunə da incontrare.
Crediamo nel potere della musica di rivelare ciò che è invisibile, amplificare ciò che non è stato ascoltato e avvicinarci all’essenza di cosa significa essere umani.
Creiamo uno spazio in cui le differenze non sono solo celebrate, ma custodite come un tesoro. Heroes non è solo un festival; è un luogo dove ci riconosciamo negli altri e riscopriamo la gioia di appartenere a qualcosa di più grande.
Lasciamo che World of Strangers risvegli in ognuno di noi quel desiderio: cercare, trovare e abbracciare.
Immaginiamo un futuro in cui ogni melodia porta la promessa di una connessione, e ogni incontro diventa una traccia di umanità condivisa.”
Un festival “diffuso” che avrà luogo in quattro città italiane.
Si comincia proprio stasera al Base di Milano dove saliranno sul palco Martha Da’Ro e Lina Simmons; la prima è un’artista belga-angolana e presenterà il suo album di debutto, PHILOPHOBIA, una miscela d’avanguardia tra stati d’animo e stili che vanno dall’R&B all’electrosoul.
Lina Simmons è una giovane rapper napoletana di origini nigeriane ed è già salita su palchi prestigiosi come il Miami Festival e il Concerto del Primo Maggio e vanta anche numerose partecipazioni a Propaganda Live su La7.
L’evento è completamente gratuito previa registrazione che potrete effettuare cliccando su DICE
Venerdì 9 maggio 2025 al Teatro Verdi in Piazza Alfredo Oriani 7 a Genova suoneranno i Calibro 35 che torneranno presto nei negozi e sulle piattaforme digitali col nuovo album “Explorations”, disco che promette di espandere ulteriormente le influenze musicali di un gruppo che partito dalle colonne sonore dei poliziotteschi sembra non porsi alcun confine musicale.
Sullo stesso palco si esibirà Anna Bassy, già vincitrice di Arezzo Wave nel 2021. è una cantautrice italo-nigeriana, nata e cresciuta a Verona. Nella sua musica si fondono reggae, soul, R&B e gospel e sono ben rintracciabili le influenze di Ben Harper e Nina Simone, sua musa da sempre.
Il core del Festival avrà luogo presso la Cascina Falchera sita in Strada di Cuorgnè 109 a Torino.
Si comincia giovedì 15 maggio alle 17:30 partendo alla scoperta dei romanzi e le più importanti opere letterarie della narrativa europea attraverso la musica rap accompagnati da Murubutu – docente e rapper affermato nel panorama musicale italiano rivolgendosi sia al mondo letterario che alla didattica scolastica. Il suo Talk è una riflessione che parte dalla relazione fra musica e letteratura, per approfondirne i legami: ripercorrendo la genesi e l’evoluzione del rap in Italia, dalle fasi di sviluppo dagli anni 90 fino ai nuovi codici linguistici della trap.
L’evento è gratuito, potrete parteciparvi registrandovi QUI.
Alle 19:30 toccherà al polistrumentista romano di origine calabrese Davide Ambrogio coinvolgere il pubblico con la sua voce che diventa strumento viscerale e senza tempo, con l’utilizzo importante del dialetto, tra suoni acustici, scarni ed essenziali, dove la fanno da padrone le percussioni. Sul palco ci saranno anche Walter Laureti e Federico Laganà.
A seguire “OSA 2.3 Reliving Occitania” che, citiamo direttamente la descrizione del sito ufficiale “è la sintesi dell’incontro tra uno dei produttori di punta del panorama dub internazionale, Paolo Baldini DubFiles, e musicisti con un grande bagaglio di studi, esperienza e qualità, sia tecniche che performative: il ghirondista austriaco Matthias Loibner e il Duo Bottasso (Simone Bottasso – fisarmonica e Nicolò Bottasso – violino e tromba).I suoni della Library sono stati selezionati e registrati, nell’autunno del 2022, presso la Scuola APM di Saluzzo, con la supervisione di Sergio Berardo e Dino Tron, musicisti ed etnomusicologi attivi dagli anni ‘80, con il gruppo “Lou Dalfin”, per salvaguardare, rivitalizzare e far conoscere la tradizione musicale occitana.
La performance originale OSA 2.3 Reliving Occitania è stata, dunque, creata partendo dall’utilizzo dei suoni della Library all’interno di tracce musicali di matrice contemporanea, dall’interazione dal vivo con i musicisti tradizionali e dalla condivisione con giovani producer che, attraverso una Call Internazionale e due residenze artistiche, sono stati invitati a sperimentare nuovi repertori.”
I biglietti, ancora disponibili, li trovate cliccando su DICE
Venerdì 16 maggio sempre alla Cascina Falchera ci saranno Chris Obehi, artista che nasce in Nigeria nel 1998 e nel 2015 fugge dal suo paese a causa delle persecuzioni religiose portate avanti da Boko Haramper approdare a Lampedusa prima di trasferirsi a Palermo, dove si fa notare come bassista mentre impara a suonare la chitarra.
“Il primo album di Chris Obehi, uscito nel 2020 per 800A Records, si chiama “Obehi”, che in lingua esan signica “Mani D’Angelo”. L’album è composto da canzoni in italiano, inglese, siciliano, esan e pidgin nigeriano il cui tema principale è la lotta per la difesa dei diritti umani.” (Cit.)
Attualmente l’artista è al lavoro ai suoi nuovi singoli che segnano l’evoluzione della sua cifra artistica verso uno stile più vicino all’afrobeat, genere che dal West Africa sta conquistando le classifiche di tutto il mondo“.
Il clou della serata e forse di tutto il Festival sarà il live di Fatoumata Djawara, già ospite lo scorso anno per il Torino Jazz Festival quando aveva suonato al Teatro Regio.
Fatoumata Djawara è una vera regina africana di origini maliane, portavoce di tutte quelle donne che “subiscono quotidianamente violenze indicibili, in nome di una supremazia maschile che ha le stesse regole della schiavitù” (Cit.).
Il suo afro-soul è fortemente contaminato dal pop e dal rap con uno stile colorato quanto i suoi abiti di scena, coinvolgente e divertente perché ricco di intuizioni e contaminazioni che fondono meravigliosamente sonorità moderne e antiche. Sarà uno spettacolo folgorante. Basta cliccare qui per i biglietti.
La tre giorni torinese si chiuderà sabato 17 maggio con le esibizioni di. L’evento è Sold-out ma potete entrare in lista d’attesa cliccando qui
La musica di Ana Lua Caiano “unisce la tradizione all’innovazione. L’artista esplora la fusione musicale, attraverso la combinazione della tradizione portoghese con l’elettronica, con suoni del passato uniti a sintetizzatori, beat-machine e field recording. La sua musica porta l’eredità tradizionale portoghese nel mondo moderno e il suo album di debutto “Vou ficar neste quadrado”, pubblicato dall’etichetta tedesca Glitterbeat, e considerato dai maggiori media nazionali e internazionali come uno dei “Migliori Album” del 2024.”
La Niña è “il progetto solista di Carola Moccia, cantautrice e produttrice classe 1991, pioniera nel mettere in dialogo tradizione e musica del presente proiettandole nel futuro. Tra sperimentazione e ibridazione – utilizzando come tramite la lingua estremamente evocativa e potente della sua città, Napoli – la sua ricerca spazia dal canto alla scrittura, dal teatro al cinema, dalla danza alle arti figurative. Ha calcato il palco della settantaquattresima edizione del Festival di Sanremo al fianco di Big Mama, Gaia e Sissi, nella serata dei duetti con la cover del celebre brano Lady Marmalade.”
Completano la line-up di sabato RBL booth w/ Lavalamp + Chiara Mantxobas.
Le serate di Heroes Festival proseguono il 20 maggio a Napoli presso la Casa della musica Federico I in Via Corrado Barbagallo, 115 con Eugenio in Via di Gioia di cui potete leggere tutte le informazioni sul loro sito ufficiale e Francamente, l’artista torinese di stanza a Berlino che ha incantato il pubblico dell’edizione 2024 di X Factor con brani dalle tematiche che includono questioni sociali e discriminazione di genere. Potete acquistare i biglietti sempre su DICE cliccando QUI
Festival che si chiude il 22 maggio a Roma presso il Largo Venus di via Biordo Michelotti 2 con i C’mon Tigre che, “con la loro musica danno vita a un linguaggio personale, fatto di commistioni con il jazz, l’afro-jazz, le ritmiche dell’hip hop, il funk, la disco anni ’70. Il tutto senza mai confinare le loro canzoni a un solo stile, ma spingendo l’esplorazione il più possibile, in una dimensione che ogni viaggio degno di questo nome dovrebbe comprendere“.
Anche per loro trovate i biglietti in vendita su DICE
Trovate tutti i dettagli e il programma completo su Heroesfestival.it che è un progetto di https://musicinnovationhub.org/ insieme a https://2025.festivalsvilupposostenibile.it/
con i partner istituzionale https://sdgactioncampaign.org e quello equo-solidale https://www.altromercato.it/









