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Dopo l’EP”Nicole” Nino Gvilia pubblica il singolo “Anders”

La cantautrice georgiana Nino Gvilia anticipa con un singolo l’uscita del suo prossimo EP.

Nino Gvilia ha pubblicato l’EP “Nicole” da poche settimane ed ora anticipa con un nuovo singolo l’uscita del prossimo, dal titolo “Overwhelmed by the unexplained”.

“Anders”, che aprirà il secondo EP, descrive la sensazione di inadeguatezza che può cogliere l’uomo di fronte alla perfezione delle macchine che egli stesso ha creato: è la “vergogna prometeica” teorizzata dal filosofo Günther Anders. Il significato del brano si snoda su un doppio livello: infatti, “Anders”, che in tedesco significa “in altro modo”, è lo pseudonimo che Günther Siegmund Stern scelse durante gli anni dell’olocausto in luogo del proprio cognome, rivelatore delle sue origine ebree.

Le canzoni di Nino Gvilia sono sempre concrete nel proporre spunti di riflessione: i testi di “Nicole” ci parlano di ambiente, di femminismo e di ricerca della libertà, anche attraverso amori inconsueti, e “Anders” è riflessione filosofica e politica. Ma sotto il profilo musicale sono impalpabili e hanno la capacità di immergere l’ascoltatore in un’atmosfera indefinita, vagamente vintage. La matrice folk è subito percepibile, ma i suoni eterei e l’assenza di percussioni donano alle composizioni un’aura di indeterminatezza ondivaga. Nella stessa direzione procede l’harmonium (strumento fondamentale in molte delle canzoni), che a tratti evoca un malinconico Robert Wyatt come lontano ricordo e suggestione vaga, ma presente.

Anche l’uso della voce, sempre delicata, rende l’amalgama sonoro leggero e quasi straniante, a tratti, quando le sovraincisioni e la ripetizione del tema -come in “Forests, Quatrain”, da “Nicole”- creano un effetto circolare prossimo a certa estetica minimalista.

I due EP rappresentano i lati A e B di un album concepito secondo quei canoni che, in questi anni, sembrano essere rinati a nuovi fasti: e, infatti, sarà a breve pubblicato anche in vinile. Ogni canzone, pur nell’unità stilistica che le caratterizza tutte, ha in sé qualcosa di particolare, di unico, che coglie di sorpresa.

Le sorprese, tuttavia, non si limitano all’orizzonte musicale: quella più importante e densa di significato è che… Nino Gvilia, nella realtà, non esiste.

Nino Gvilia è una finzione, un personaggio -analogo alla protagonista di un romanzo, o di un film- che prende vita nelle fattezze di Giulia Deval, vocalist e sperimentarice torinese. Tale finzione, di stampo esplicitamente letterario, è strumento efficace di fuga dalle imposizioni del mercato culturale alla ricerca della libertà espressiva e della possibilità di proporre, in una canzone, contenuti sentimentali e politici contrastanti con l’uniformità imposta dal mercato mainstream. Si tratta certamente di una scelta in controtendenza, e per ciò stesso coraggiosa, anche perché Nino Gvilia non è una semplice figurina di carta o uno pseudonimo: ha una propria tridimensionalità, è un’identità concreta, di cui è possibile conoscere le origini (è nata a Poti, villaggio georgiano nei pressi del lago Paliastomi) e la vita, errante e circolare come la “sua” musica.

A nostro avviso, c’è qualcosa della reale personalità artistica di Giulia Deval che fa capolino in Nino Gvilia, o forse è vero il viceversa. Alla fine, “Nicole / Overwhelmed by the unexplained” è il risultato di uno sforzo collaborativo di due differenti sfaccettature della concezione dell’arte come strumento di espressione personale, multiforme e concreta. Giulia Deval coagula e sintetizza in questo lavoro anni di ricerca vocale e sperimentazione musicale basata sull’utilizzo di tecniche analogiche le più svariate, il tutto curato con delicata eleganza e grande attenzione al dettaglio, in una visione di profondità non comune che emerge attraverso un linguaggio espressivo nuovo e foriero di sviluppi estremamente interessanti.

Come canta Nino Gvilia, “Dirty Is Just What Has Boundaries”: sporco è solo ciò che ha confini.

NINO GVILIA
Nicole / Overwhelmed by the unexplained

Hive Minds Records

Nino Gvilia / Giulia Deval, songs & lyrics, voce, harmonium, chitarra giocattolo, nastri magnetici
Zevi Bordovach, synth, harmonium, piano, arrangiamenti, voce
Pietro Caramelli, chitarra, piano, elettronica, arrangiamenti, voce
Giulia Pecora, violino
Clarissa Martino, violoncello
Coro: Zevi Bordovach, Pietro Caramelli, Erika Sofia Sollo, Giulia Beccaria, Matteo Martino, Amos Cappuccio

Registrato presso OFF Studio, Torino
Engineer: Paul Beauchamp
Missaggio: Paul Beauchamp, Pietro Caramelli
Mastering: Julian Tardo

Immagini di copertina e fotografie: Luce Berta

Già pubblicati:
Singolo “Nicole”, 24 novembre 2023
Singolo “Last trip”, 15 dicembre 2023
EP “Nicole”, 12 gennaio 2024
Singolo “Anders”, 9 febbraio 2024

Prossima pubblicazione:
EP “Overwhelmed by the Unexplained”, 8 marzo 2024
Vinile (lato A: “Nicole”; lato B: “Overwhelmed by the Unexplained”), 8 marzo 2024

Stefano Barni

Curo le foglie. Saranno forti, se riesco a ignorare che gli alberi son morti.