We Will Rock You: il Musical al Teatro Colosseo

D’accordo: sono un’appassionata di musical e amo i Queen (vi era sorto il dubbio che avesse a che fare con le canzoni dei Queen, suppongo) da quando avevo nove anni, ma vi assicuro che non sono affatto di parte.
Lo show trae ispirazione e linfa vitale proprio dai successi del quartetto inglese, per narrarci una storia ambientata in un futuro distopico in cui la perfida Killer Queen, a capo della Global Soft, controlla e domina le menti delle persone, appiattite su gusti e le opinioni prestabiliti e imposti attraverso i social network e una durissima repressione.
Ogni tipo di iniziativa o anche solo gusto personale è vietato, soprattutto è assolutamente proibito suonare musica dal vivo, o anche solo ascoltare le riproduzioni di canzoni composte e suonate da esseri umani, non sintetizzate dalla Global Soft.
In questo mondo triste e grigio, preda dell’inquinamento e del cambiamento climatico, ci sono però sacche di ribellione: i Bohemians, persone che dedicano la loro vita al recupero delle tracce scomparse del rock.

[Foto di Chiara Buonvino]

Un cast davvero eccezionale in ogni suo elemento per qualità vocali e forza interpretativa porta avanti la narrazione che alterna momenti ironici ad altri toccanti, ma che si svolge soprattutto attraverso le canzoni, suonate perfettamente dalla band che è davvero il motore trainante dello spettacolo, come ha avuto modo di dirci il produttore Claudio Trotta: durante la nostra intervista mi aveva dato aspettative molto alte che non solo sono state rispettate, ma addirittura superate.
Tutti gli elementi,  interpreti, ballerini e band, si fondono perfettamente, tenuti insieme dall’ottima regia di Michaela Berlini dando luogo ad una vera e propria magia da cui il pubblico, composto da persone di tutte le età in un Teatro Colosseo sold out, non tarda a farsi coinvolgere.
Non scriverò la scaletta dei pezzi perché non voglio rovinare la sorpresa di scoprirli man mano a nessuno, ma i brani scelti sono emozionanti e perfetti per portare avanti la narrazione. Nota speciale per Killer Queen (Valentina Ferrari): bravissima e splendida nei costumi di scena, che avrei voluto rubarle!
Per le prossime date di “We will rock you” nei maggiori teatri italiani e l’acquisto dei biglietti:

https://www.wewillrockyou-themusical.it/

Loretta Briscione

Loretta Briscione

Credo fermamente che non ci sia nulla che un bel live o una notte passata a ballare non possano curare, perché il rock e il metal sono la più efficace terapia, per le febbri dell’anima.