Federico Sacchi – Donny Hathaway – ritratto di un genio interrotto – Circolo della Musica, Rivoli 26-09/2019

 

Chissà se Federico Sacchi ha ancora bisogno di presentazioni? Per gli appassionati di musica, soprattutto quelli che abitano nel torinese e nell’astigiano, è un riferimento assoluto. La sua conoscenza in ambito musicale rasenta quella enciclopedica: riesce a destreggiarsi con una facilità impressionante attraverso ogni genere, ogni epoca e ogni scena. In casa non avete nulla della scena psichedelica sudamericana degli anni ’70? Fatevi consigliare da Federico. Non sapete niente di quella post-punk nata in Giappone all’inizio degli eighties? Chiedete a lui. Con Il Beat olandese lo mandereste a nozze, con la musica antica suonata con strumenti dell’epoca essendo lui stesso un appassionato componente di un coro, anche. E poi converrete che è un personaggio davvero unico, a incontrarlo per strada si rischia un cortocircuito temporale: è come finire intrappolati in “Jackie Brown”, o meglio ancora, per rimanere in casa Tarantino, nel 1973 di “Death Proof” fino al momento in cui la comparsa in scena di un telefono cellulare richiama tutti al presente. Grande personaggio Federico, veramente unico. Durante la stagione autunnale Il Circolo della Musica di Rivoli ospiterà ben tre episodi di “Soulful Songwriters”, il bellissimo trittico formato da tre esperienze d’ascolto incentrate su tre personaggi chiave della black music. Gli episodi dedicati a Terry Callier e Bill Whiters sono attesi nei mesi di novembre e dicembre mentre Donny Hathaway – Ritratto di un Genio interrotto, EP1 (EP come episodio o come Extended Play? Glielo chiederemo in una imminente intervista) è andato in scena giovedì 26 settembre. In passato ho avuto la fortuna di assistere a tutte le prime timide uscite di Federico in veste di musicteller, sono stato testimone della sua crescita come autore, sceneggiatore e attore. Di questo spettacolo in particolare avevo visto la primissima versione, Federico in quella occasione, nonostante avesse a disposizione una attrezzatura non esattamente professionale, riuscì nell’intento di coinvolgere ed entusiasmare un ristretto numero di appassionati riuniti in un piccolo locale. In questa nuova veste dello stesso spettacolo il miglioramento in termini di professionalità è enorme: l’allestimento della scena, la qualità audio, le luci ed i visuals sono davvero di un livello superiore. Anche se l’ossatura dello spettacolo è rimasta inalterata, assistervi è stato come passare da ascoltare la versione demo della nostra canzone preferita alla sua versione arrangiata e prodotta poi finita sull’album. L’asticella della performance è adesso davvero molto alta e lo spettacolo grazie a una messa in scena mai sopra le righe risulta scorrevole e coinvolgente.

la dedizione al lavoro di ricerca e approfondimento è incommensurabile e arriva a livelli di profondità davvero notevoli. La vicenda artistica e umana del geniale autore di The Ghetto e A Song For You che l’anno prossimo avrebbe compiuto tre quarti di secolo, viene esposta in tutte le sue molteplici sfaccettature, i richiami all’ importanza della sua figura e la sua influenza sul mondo della musica risulta ben evidenziata attraverso testimonianze audio e video recenti e storiche. Se si vuole approfondire la conoscenza di questo grande e sfortunato artista sono percorribili più strade. La prima è quella di mettersi in casa il prezioso cofanetto di 4 cd della Atlantic “Never My Love The Anthology”  oppure approfittare dei due “regali” che Federico Sacchi farà al pubblico durante i ringraziamenti al termine dello spettacolo: si tratta di due playlist create da lui stesso ed ascoltabili su Spotify. La prima è una compilation dei brani che hanno fatto da soundtrack alla serata, la seconda invece è un vero e proprio atto d’amore verso l’artista. Un monumento di oltre 4 ore in cui sono comprese tutte le apparizioni che Donny Hathaway ha distribuito su dischi altrui come arrangiatore, autore, musicista e produttore durante la sua breve ma intensa carriera. Il Circolo della Musica è l’ambiente ideale per godere delle prossime performance di Federico Sacchi, non perdetevi i prossimi episodi della saga.

Roberto Remondino

Roberto Remondino

"Wishin' and hopin' and thinkin' and prayin' Plannin' and dreamin' each night of her charms That won't get you into her arms So if you're lookin' to find love you can share All you gotta do is hold her and kiss her and love her And show her that you care".