Della felicità. Forse.

Tutti gli esseri umani vogliono essere felici; peraltro, per poter raggiungere una tale condizione, bisogna cominciare col capire che cosa si intende per felicità.
(Jean-Jacques Rousseau)

Il momento più felice della vita coincide con il secondo prima di mettere in bocca il miele. Quel secondo non è secondo a nessuno.
(Winnie The Pooh)

“When I hold you in my arms (ooh, oh, yeah)
And I feel my finger on your trigger (ooh, oh, yeah)
I know nobody can do me no harm (ooh, oh, yeah)
BecauseHappiness is a warm gun, yes it is (bang, bang, shoot, shoot)”
(The Beatles, “Happyness is a warm gun”)

Stavolta la domanda la faccio io a voi. Non perché un’idea personale io non ce l’abbia, anzi: tutt’altro. Come ben sapete, se avete avuto la costanza (e la pazienza, soprattutto) di leggere questi interventi mattutini ormai fissi da più di 7 mesi, avrete certo capito che ho un parere su tutto: massimi sistemi, la vita, l’amore (e ‘le vacche’, per citare un bellissimo film con Billy Cristal), musica Rock e Pop, Folk e Metal, gli uomini e le donne, la fedeltà, l’infedeltà, l’amicizia, la serietà, la costanza, la tenacia, la falsità, il silenzio, il rumore, la corsa e il correre, il camminare, lo stare fermi. Insomma, tutto ciò che possa essere opinabile, in qualsiasi cosa e in tutte le sfumature possibili venga questa cosa proposta, io un’opinione ce l’ho. Ma oggi, davvero, mi interessa sapere la vostra versione, perché spesso è davvero più importante saper ascoltare che parlare e ancora parlare, e scrivere e sentenziare: e d’altra parte lo facciamo così poco spesso – quella cosa di ascoltare davvero le parole e il cuore di chi ci sta davanti, e farle almeno un po’ nostre – che il farlo dev’essere per forza un’azione voluta e cercata, ‘forzata’ in un certo qual senso (non potendo essere questa un’azione istintiva e pavloviana, non essendone noi abituati). E quindi? E quindi ditemelo voi, esattamente, a parole vostre, o anche solo con una canzone o una poesia o una citazione aforismatica oppure uno stralcio di libro o magari un fantasticissimo haiku: ditemi, vi prego, secondo voi, la “Felicità”, cos’è?

Stefano Carsen

"Sentimentalmente legato al rock, nasco musicalmente e morirò solo dopo parecchi "encore". Dal prog rock all'alternative via grunge, ogni sfumatura è la mia".