The Waterboys are back : Out Of All This Blue ep


È definitivamente finita l’estate, le giornate si accorciano ed insieme ad una leggera nostalgia per le avventure estive a base di spritz ghiacciati, limoni duri, amori fugaci e gavettoni fotonici con il sottofondo dei Motorhead all’imbrunire è oramai d’uopo mettere sulle spalle il maglioncino misto lana per evitare la pungente pelle d’oca che invade i tatuati avambracci e devo proteggere la mia musa e sempre e per sempre amata Polly Jean dal raffreddore.
Cammino per la mia amata Taourinorum entro in un bar per un super alcolico Irish coffee, da un mese ho compiuto quaranta primavere e più bello di quando avevo venti anni mi capita e per caso fra le mani spulciando tra compact disc, sette pollici e nuovi album vari un nuovo EP degli scozzesi The Waterboys.
Mike Scott e la sua banda di fuorilegge del rock sono sempre più incontenibili, son passati poco più di quattro mesi dalla pubblicazione di Where The Action Is album pieno zeppo di superba e succulenta musica e già dal titolo dichiarazione d’intenti rebel riot, ed eccoci qua al sei di settembre con un EP contenente quattro brani che non potevano e non dovevano rimanere chiusi in un cassetto polveroso.
Out Of All This Blue è il primo brano in lista dell’ omonimo ep, traccia che già si trovava alloggiata nei solchi di Where The Action Is, canzone mid tempo che si avvale di una base elettronica minimale che accompagna la voce pastosa e confidenziale di Mike Scott coadiuvata da cori femminili gospel che abbraccia con un cuore immenso e colmo d’amore un suo caro e fraterno amico in difficoltà al quale il brano è dedicato; a seguire troviamo la stessa composizione in versione original demo, il brano in questione ci viene servito nudo e crudo scarnificato da ogni orpello, solamente chitarra e voce, il buon Scott ci dimostra quanto Out Of All This Blue sia oramai parte del suo DNA, non trovò posto nell’ omonimo album del 2017, illumino’ immensamente l’ album dello scorso maggio e siccome oramai è una condizione perpetua che va condivisa sempre e per sempre ritrovarla dentro l’ extended play è oramai un mantra necessario per Scott ed i Waterboys e il demo in questione è più di un riempitivo, non si può fare a meno di cantare insieme a Mike Scott un testo così sentito e stupendo che vien voglia di scendere in strada ed abbracciare chiunque e creare un grande coro stellare blu, brano contagioso dalla forza evocativa immensa.
L’ ep prosegue poi con altri due brani live registrati al CHRIS EVANS VIRGIN RADIO BREAKFAST SHOW; arriva subito London Mick ballata punk scanzonata fresca, urgente e propiziatoria di quelle che ti fan venire voglia di ballare senza sosta con i tuoi amici di sempre con ettolitri di ghiacciata e schiumosa birra rossa irlandese, brano dedicato al mitico Mick Jones degli immensi Clash, i multietnici B . A . D . Big Audio Dynamite e Carbon/Silicon, appena partono le prime note già mi vedo il magrissimo ed allampanato Mick che mi fa salire sul palco con Mike Scott per cantare insieme la canzone e tutti e due durante l’ inciso e l’ irresistibile ritornello mi sollevano e mi lanciano in un funambolico ed ispirato stage diving, torno alla realtà quando il pezzo sfuma ed arriviamo al brano che chiude questo piccolo gioiellino; a chiuder il quartetto di brani troviamo The Whole Of The Moon in compagnia di Blaine Harrison dei Mystery Jets ai cori e seconda voce ed è di nuovo festa, brano dall’ incidere in levare che si avvale anche di violini ispirati, durante l’ ascolto parte il sorriso e l’ andamento allegro del brano portano ad un claphandig doveroso durante lo scorrere delle fluenti melodie, l’ inserto di Harrison porta al brano nuove sfumature e colori e chissà se magari si possa in futuro assistere alla fusione dei Waterboys con i Mystery Jets, sarebbe a mio avviso un sogno ed un naturale schema evolutivo per artisti simili ascoltare per credere. Grazie a Mike Scott ed i suoi Waterboys per il bellissimo ed ispirato ep, quattro canzoni che mettono in pace con se stessi donando nuova ed ispirata linfa vitale, ed è proprio il colore blu che fa da sfondo ai brani, una tonalità sì malinconica ma ricca anche di passione e vita, da mandare a memoria da soli o con i vostri amici o meglio ancora con i vostri amati; Io ho approcciato queste songs in perfetta solitudine, ora vi saluto per contagiare il mondo di cotanta ed ispirata beltà.
Stay Tuned from more Rock n Roll Boys & Girls.

Daniele Rosa Cardinal

Banana : in azione sul dancefloor sotto la mirrorball,in prima fila nei live act,ovunque ci sia rock n roll vibrations e movida life girls i'm yours