Monkey gone to heaven: Pixies (1989)

Questa scimmia è andata in paradiso….ma meriterebbe l’inferno, probabilmente.
Il refrain di uno dei brani più noti dei bostoniani Pixies si presterebbe facilmente a questo tipo di chiosa se si considera la scimmia del titolo una metafora per indicare l’uomo.
“Monkey gone to heaven” esce come singolo il 20 marzo 1989, in anticipo di un mese rispetto all’album “Doolittle”, il disco da molti considerato l’apice della carriera dei Pixies, quello che li porrà sul podio di gran parte delle polls di fine anno come miglior band del globo e in prospettiva una delle band in assoluto più influenti per gli anni a seguire.
Il brano tocca il tema del rapporto tra uomo e ambiente nella maniera ellittica tipica del modo di scrivere di Black Francis (aka Frank Black), non è infatti in alcun modo un testo tradizionale di denuncia o di preghiera quello che si sdraia sull’onda dinamica che oscilla tra piani e forti caratteristica dei bostoniani. Tutt’altro.
Parte delle parole prendono spunto, a detta dello stesso leader, dalla numerologia ebraica presente nei testi biblici, in cui parecchi sono i riferimenti ai numeri 5 per designare l’uomo, 6 per designare Satana, 7 per designare Dio.pixies
Altresì riferimenti di tipo mitologico-religioso emergono, sebbene piuttosto celati, in altri brani del testo.
“C’era un tizio, un tizio subacqueo che controllava il mare”: secondo alcuni il riferimento è a Nettuno, il dio delle acque e delle correnti e in seguito del mare e dei terremoti nella teologia romana.
Questo dio è stato ucciso da dieci milioni di libbre di rifiuti organici immessi in mare dall’uomo anche soltanto considerando quelli prodotti tra New York e il New Jersey.
“La creatura nel cielo è stata risucchiata in un buco, ed ora c’è un buco nel cielo”: anche questa indefinita entità celeste parrebbe avere natura divina, un angelo forse o un dio di antiche mitologie. Anch’egli fa una brutta fine, venendo risucchiato dal buco nello strato di ozono presente nell’atmosfera assottigliatosi oltremisura sempre per mano umana.
Il messaggio è chiaro. L’umano uccidendo la natura ha ucciso anche il divino insito in essa.
Il terzo verso evoca incendi che bruceranno ogni cosa perché la terra non è più fredda come dovrebbe, è surriscaldata.
E nulla si salverà, ognuno ed ogni cosa brucerà quando sarà il suo momento, “arriverà anche il mio turno” ghigna sardonico Black Francis a chiudere il verso.
La chiusura del brano è memorabile, parte in sordina con un lavoro di dinamica strumentale straordinario per chiudere in crescendo in un reiterato impeto che sostiene l’isterico strillo del leader:
“se l’uomo è il 5, allora il diavolo è il 6, e se il diavolo è il 6 allora Dio è il 7, questa scimmia è andata in paradiso”.
Un messaggio criptico quello del finale in cui viene comunque conclamato il primato del divino che l’uomo ha cercato di abbattere e nel misterioso, ripetuto, refrain dell’inciso si vede la scimmia umana comunque andare in paradiso….quando probabilmente, come si diceva in apertura, non lo meriterebbe.
O forse è la scimmia, antenata dell’uomo e contrariamente a lui incapace di portare la natura alla distruzione, ad andare in paradiso al suo posto……chissà.
Black Francis e’ tutto tranne che didascalico o poetico nei suoi testi, gioca sull’iperbole, sul paradosso, sul sarcasmo, sul surreale e in “Monkey gone to heaven” ne da un ottima, memorabile prova, pur essendo evidente che il tema ambientale gli sta a cuore.
Era il 1989, trent’anni fa.
Alla luce dei bollettini pubblicati nell’ultimo anno , davvero un testo attuale oggi più di ieri.

There was a guy
C’era un tizio

An underwater guy who controlled the sea
Un tizio subacqueo che controllava il mare

Got killed by ten million pounds of sludge from New York and New Jersey
È stato ucciso da dieci milioni di libbre di fango venuto da New York e dal New Jersey

This monkey’s gone to heaven
Questa scimmia è andata in paradiso

This monkey’s gone to heaven
Questa scimmia è andata in paradiso

The creature in the sky
La creatura nel cielo

Got sucked in a hole, now there’s a hole in the sky
È stata risucchiata in un buco, adesso c’è un buco nel cielo

And the ground’s not cold
E il terreno non è freddo

And if the ground’s not cold, everything is gonna burn
E se il terreno non è freddo, tutto brucerà

We’ll all take turns
Noi tutti aspettiamo il nostro turno

I’ll get mine, too
Anche il mio arriverà

This monkey’s gone to heaven
Questa scimmia è andata in paradiso

This monkey’s gone to heaven
Questa scimmia è andata in paradiso

If man is five, if man is five, if man is five
Se l’uomo è cinque, Se l’uomo è cinque, Se l’uomo è cinque

Then the devil is six, then the devil is six, then the devil is six, then the devil is six
Allora il diavolo è sei, allora il diavolo è sei, allora il diavolo è sei, allora il diavolo è sei

And if the devil is six, then God is seven, then God is seven, then God is seven
E se il diavolo è sei, allora Dio è sette, allora Dio è sette, allora Dio è sette

This monkey’s gone to heaven
Questa scimmia è andata in paradiso

This monkey’s gone to heaven
Questa scimmia è andata in paradiso

Ettore Craca

"Nel suono, nella pagina, nel viaggio, nell'amore io sono. In ogni altro luogo e tempo non sono".