Disciplinatha – Crisi di Valori


Sarà una forza gravitazionale
a forzare i volti
costringere le schiene
giù
verso il basso
giù
Nel caos dei non-uomini mi rifiuto di vivere
con i lupi delle piazze mi rifiuto di ululare
tra gli squali delle valli mi rifiuto di nuotare
giù per la corrente delle schiene piegate
Preoccupante? Si!
Una bolletta non pagata
inevasa persa scordata
Preoccupante? Si
come uno scatto di demenza
emergenza! emergenza!
condoglianze!
Preoccupante? Si
il tuo sorriso riformista
ora ritratti – ma c’eri anche tu!
Preoccupante
una conforme ambiguità
una monotona agitata immobilità preferivo prima
preferivo poi
preferivo ancora
preferivo noi
un mito una bandiera una nazione
parte uno spasmo intacca la digestione
si alza uno stronzo e intona una canzone: “è una crisi di valori!”
Preoccupante
non si sente più pensare, preoccupante!
Preoccupante
ricominciano a sparare
figli della grassa pace continentale
Una preoccupante crisi di valori:
dov’è la novità?

gio 24 feb 2022 alle 12:49

…Correva l’anno 1992, bruciava Sarajevo, la guerra vicino casa nostra imperversava, però a quanto pare c’erano pochi denari per il repentino intervento dei buoni samaritani.
In Italia nel mondo del punk e del rock i CCCP e poi divenuti CSI erano i buoni, i giusti, i pacifici mentre i Disciplinatha erano i cattivi, ma cattivi per chi, per cosa?

Cattivi perchè erano premonitori, intellettuali ed intransigenti con caratteri e personalità non facili, attraverso un linguaggio dichiaratamente bellico e provocatorio sputavano in faccia la tremenda e lucida realtà.
La loro urticante e rumorosa musica constringeva a interrogarsi sul perchè l’essere umano sconfitta una minaccia bellica sia già pronto a replicare lo schema se non poi più macabro, violento e perverso, si sa che l’esperienza aguzza la tecnica, e così con lo stesso modo di esprimersi e con i suoni che simulano ordigni, spari, lamenti e cingoli insanguinati il combo emiliano non nascondeva l’orrore che sempre intorno a noi imperversa nelle sue più subdule forme.

Ed è proprio con un brano come “Crisi di valori” di cui sopra riporto l’intero testo che ancora oggi è proprio stamane prima dell’alba in Ucraina sul tavolo del Risiko dei potenti che tirano la coperta troppo corta muovono le marionette e decidono delle vite delle povere vittime di innocenti come fossero fagioli sulla tombola di Natale, i missili distruggono,

le bombe divelgono corpi, i giornali buttano veleno, si preparano studi televisivi con plastici ad hoc per uno share stellare.
Ed intanto i valori che fine fanno? Invece della guerra si dovrebbe parlare di pace, rinascita ed invece dopo un mondo piegato da un virus mortale ancora oggi si cerca di conquistare la volontà e vita altrui con ogni schifoso mezzo e ricatto.
Avevano ragione loro i Disciplinatha, cambiano i tempi, la tecnologia ed il progresso ma alla fine è una preoccupante crisi di valori: dov’è la novità?
Purtroppo nessuna novità nello schema aggiungo, io in coda a queste righe scritte di getto e con la rabbia.

Daniele Rosa Cardinal

Banana : in azione sul dancefloor sotto la mirrorball,in prima fila nei live act,ovunque ci sia rock n roll vibrations e movida life girls i'm yours