La notte di Ella

Torino può sempre stupire e domenica notte a “Porta Pila”, nell’intima cornice del cortile del Maglio, ha saputo fare di più.
Un pubblico attento e spesso emozionato ha seguito la voce e la band che hanno rievocato la storia di ELLA FITZGERALD.
La vita di questa cantante, dalla voce unica tanto da essere ricordata come “Lady Ella” e “First Lady of song”, era indubbiamente singolare e forse la sua esistenza travagliata ha contribuito a accentuarne le qualità, assieme al mistero che aleggiava sul personaggio fin dalla nascita, dichiarata da lei stessa nel 1918, ma realmente avvenuta nell’aprile del 1917.

 La notte di Ella
In tanti appassionati si sono stretti per ascoltare le calde note Jazz espresse da MAX GALLO alla chitarra, GIORGIO ALLARA al contrabbasso e VITTORIO SICBALDI alla batteria, interpretate con calore dalla voce di ELISABETTA PRODON.
L’esibizione del gruppo ha attraversato le diverse fasi di Ella che con le sue 250 incisioni, 14 Grammy e 25 milioni di album venduti in 50 anni di carriera, consente di colorare i suoni, rendendo unica la serata tra swing, be-bop, blues, samba, gospel.
Elisabetta ha fatto centro in tutti i cuori con quel suo canto bello, sofferto, caldo e mai altezzoso. La serata è stata caratterizzata dalla narrazione di EZIO OSTELLINO che dopo una serata così non ha resistito a un suo cammeo be-bop nel finale.
 La notte di Ella
Il bis è stato caldamente richiesto da un pubblico che si è sentito partecipe più che spettatore in un ambiente piacevole che ha messo a dura prova le abilità canore e musicali degli interpreti. Ma tutto questo poteva solo succedere a Torino in una notte magica e palindroma.

 

Giordano Armellino

Giordano Armellino

Giordano Armellino