J Geils Band: Centerfold

A 15 anni non avevi una prospettiva storica chiara, raccoglievi la musica che ti arrivava attraverso la stampa (ciao 2001 e il Mucchio essenzialmente..poi Rockerilla), la poca radio, e Mr Fantasy così come ti arrivava. Non avendo vissuto in diretta gli anni precedenti non erano così chiare le etichette di genere e la cesura del punk significava tutto e niente. Potevi ascoltare le cose passate e quelle nuove senza fare grandi distinzioni, basavi tutto sul piacere puro dell’ascolto, e da poco, grazie al Massarini, anche sulle suggestioni visive.
J.Geils Band parvero emergere dal nulla nell’81 con questo inno alla gioia chiamato Centerfold, americano fino al midollo, un riff quasi militaresco innestato su un groove hard blues che ti faceva muovere il culo per forza. Clip ambientato in un aula scolastica piena di ragazzine (nemmeno poi così …ine) danzanti e frementi ai piedi di Peter Wolf frontman carismatico dall’aria strafottente della scuola Jagger-Tyler.
Ormoni a spasso a scuola tra brutti ceffi e aspiranti cheerleaders ancheggianti su un testo che inneggia al paginone centrale di Playboy.
Il pezzo fu n.1 in america e spopolò anche da noi nell’82.
Poi col tempo scoprivi che la J Geils band era tutto tranne che una novità. Esisteva dal 67 aveva registrato 12 album, apprezzati ovviamente negli States e praticamente sconosciuti nel resto del mondo fino all’avvento del videoclip.

Ettore Craca

"Nel suono, nella pagina, nel viaggio, nell'amore io sono. In ogni altro luogo e tempo non sono".